20 marzo 2010


Corso di Formazione dal 22 al 25 Marzo 2010


Progettazione di impianti audio per la diffusione sonora

Nel corso si affronteranno infatti gli elementi cardine che costituiscono il processo di progettazione elettroacustica partendo da una conoscenza operativa dei dispositivi (altoparlanti, microfoni, elaboratori, amplificatori) che sola può permettere
una scelta oculata degli stessi nelle applicazioni.

Si affronterà quindi il nodo delle caratteristiche acustiche dell’ambiente e della interazione tra queste e l’impianto di diffusione.

Infine si dedicherà spazio alla presentazione e discussione di casi studio relativi a molte applicazioni tipiche.

Il corso si svolgerà dal 22 al 25 Marzo 2010 presso il
Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Ferrara - Via Saragat, 1

10 febbraio 2009

BASS PC v3.0


Tutto cominciò quando Si ruppero le sospensioni dei woofer delle mie amatissime Epicure 10. Era la fine degli annio 80 ed io ero un ragazzetto ventenne che passava il tempo a giocare con il computer (allora era il commodore 64).
La mia buona manualità (sono sempre stato appassionato di bricolage) e la scarsità cronica di denaro mi fecero decidere di autcostruirmi delle nuove casse acustiche.
Da buono studente di ingegneria decisi di fare le cose per bene e mi procurai i programmi di AUDIOreview (la mia vista di hi-fi preferita): BASS-64 e CROSS-64.
Lavorare con programmi di simulazione complessi come il Bass e il Cross, sul Commodore 64 era frustrante. I dati non venivano salvati e la lentezza era esasperante. Fortunatamente avevo il sorgente dei programmi e decisi di compilare il Bass-64 per acquistare velocità.
Ma si sà, l'appetito vien mangiando... dopo la compilazione inserii delle routine per salvare e recuperare i dati, poi altre migliorie e alla fine una nuova interfaccia completa di menu a tendina e finestre, che avevo scritto tempo prima e che era all'avanguardia per quell'epoca.
Il programma era venuto bene e decisi di mandarne una copia alla redazione di AUDIOreview.
Nacque così la mia collaborazione con la allora più importante rivista italiana di hi-fi, che è durata fino al 1999.
Bass-PC è stato utilizzato da praticamente tutti gli autocostruttori italiani di casse acustiche, e viene impiegato anche oggi, nonostante sia un programma DOS.

Ecco alcuni link:

mariohifi.it
officineacustiche.wordpress.com
http://www.renatogiussani.it/download.htm

Scarica:
Programma Bass-PC v3.1
Bass-PC parte 1 - Articolo su AUDIOreview n. 92 - Marzo 1990
Bass-PC parte 2 - Articolo su AUDIOreview n. 93 - Aprile 1990

19 febbraio 2008

Micro 2


Nel numero 96 di AUDIOreview, uscito tra luglio e agosto del 1990, fece la sua comparsa il progetto Micro 2, naturale evoluzione del modello “1” pubblicato circa un anno prima sulla stessa rivista. Si trattava di una versione aggiornata, pensata per perfezionare alcune scelte progettuali e rispondere alle nuove esigenze di un pubblico sempre più attento non solo alla compattezza, ma anche alla qualità timbrica e alla versatilità del diffusore.

La novità principale riguardava il trasduttore per la gamma alta. Il celebre tweeter Philips AD 11400/T, già apprezzato nel modello precedente per la sua morbida cupola in tessuto e la resa ariosa delle frequenze più elevate, venne sostituito con un componente firmato AUDAX, il TW 80 da 8 ohm. Quest’ultimo rappresentava la versione a impedenza maggiorata del più diffuso TW 60, molto utilizzato all’epoca anche nel settore del Car Audio, dove si era guadagnato una reputazione di affidabilità e brillantezza. L’adozione di questo tweeter consentiva di ottenere una timbrica più vivace, con una risposta in frequenza estesa e adatta a integrarsi con le richieste di un pubblico sempre più esigente.

Per la gamma bassa e medio-bassa, invece, la scelta rimase invariata: venne confermato il collaudato woofer Sipe AS 101/20.8, considerato quasi “imbattibile” per l’equilibrio tra costo contenuto e prestazioni. Questo altoparlante, già protagonista della prima versione, si era dimostrato capace di garantire una buona tenuta in potenza e una resa sorprendente in volumi ridotti, caratteristiche ideali per un diffusore compatto destinato a un’ampia diffusione tra appassionati e autocostruttori.

La combinazione dei due trasduttori rese le Micro 2 un progetto estremamente interessante per l’epoca: un diffusore dalle dimensioni contenute, economicamente accessibile, ma tecnicamente ben studiato. Una proposta che consolidava il successo della prima versione e, allo stesso tempo, segnava un passo avanti nell’evoluzione dei kit “alla portata di tutti” che AUDIOreview promuoveva come strumento di crescita culturale e tecnica per la comunità degli audiofili.


Scarica:
Micro 2 - Articolo su AUDIOreview n. 96